Versioni e stampe
La stessa illustrazione può esistere in dieci versioni diverse, con prezzi che non si somigliano affatto. Questa è la guida più densa delle tre, perché ogni gioco ha le sue regole: parti dal numero da collezione, poi vai alla sezione del tuo gioco.
Anatomia della carta
Prima di entrare nei singoli giochi, vale la pena sapere dove guardare. Questi sei punti ci sono praticamente su ogni carta da collezione, con posizioni diverse ma logica identica.
- 1Nome della cartatradotto in ogni lingua tranne che sulle stampe asiatiche recenti
- 2Illustrazioneholo, full art, extended art e alt art si vedono da qui
- 3Riga del tiposempre tradotta: il modo più rapido per capire la lingua
- 4Testo e box regolela riga del copyright in fondo cambia da lingua a lingua
- 5Simbolo espansione e raritàinsieme al timbro di 1ª edizione, prerelease o promo
- 6Numero da collezione e codice setes. 125/197 · OBF · IT — identifica la carta meglio del nome
Il numero da collezione
In basso su quasi tutte le carte c'è un numero: 125/197 su Pokémon, 0264 su Magic, LOB-EN001 su Yu-Gi-Oh!. Identifica la carta dentro il suo set meglio del nome, che invece si ripete tra espansioni anche a distanza di vent'anni.
Due dettagli utili: un numero più alto del totale del set (per esempio 201/197) indica una secret rare, cioè una carta extra oltre la numerazione ufficiale, quasi sempre più preziosa. E un numero preceduto da lettere (SWSH050, PR-SV12) indica una promo, che è un'altra carta ancora.
Pokémon
Holo e reverse holo: due carte diverse
Holo è la carta con l'illustrazione lucida e il resto opaco. Reverse holo è l'opposto: l'illustrazione è normale e brilla tutto il resto della carta. Hanno lo stesso numero da collezione ma sono due prodotti distinti con due prezzi distinti — ed è l'errore più frequente nelle liste che riceviamo.
I pattern speciali di reverse
Nel tempo sono usciti reverse con motivi particolari: con il logo del set ripetuto, con le Poké Ball, con le Master Ball, con l'effetto “cosmos” a galassia o “cracked ice” a vetro rotto. Alcuni — le Master Ball in particolare — valgono molti multipli del reverse normale. Se il fondo della tua carta ha un motivo riconoscibile, non darla per scontata.
Full art, alt art, rainbow, gold
Sulle carte moderne l'illustrazione che invade tutta la carta (full art), la versione con arte alternativa (alt art), quella dai colori arcobaleno e quella dorata sono numeri da collezione diversi, tipicamente oltre il totale del set. Sono le carte che spostano davvero il valore di un lotto: vale la pena inserirle una per una, con calma.
1ª edizione, shadowless, unlimited
Sulle carte vintage il timbro 1ª edizione a sinistra sotto l'illustrazione cambia tutto. Sul Set Base esiste anche una via di mezzo, la shadowless: nessun timbro, ma niente ombra sul bordo destro dell'illustrazione e testo del copyright più sottile. Vale molto più dell'unlimited e viene confusa con essa continuamente.
Promo, prerelease, staff
Un timbro nero a forma di simbolo del set, una scritta “PRERELEASE” o “STAFF”, il simbolo di un evento: sono tutte versioni separate. Le staff, stampate in quantità minime per il personale degli eventi, sono tra le più ricercate.
Magic: the Gathering
Le edizioni storiche (1993-1995)
Alpha, Beta, Unlimited e Revised hanno le stesse carte ma valori incomparabili. Si distinguono così: Alpha ha gli angoli molto più arrotondati delle altre, Beta ha angoli normali e bordo nero, Unlimited ha bordo bianco e colori accesi, Revised ha bordo bianco e colori slavati. Se pensi di avere una di queste, non stimarla: scrivici.
Le cornici moderne
Dal 2019 in poi la stessa carta esce in più trattamenti grafici nello stesso set: showcase (cornice a tema dell'ambientazione), extended art (illustrazione allargata fino ai bordi laterali), borderless(nessuna cornice), retro frame (cornice vecchio stile). Ognuno ha il suo numero da collezione e il suo prezzo.
I tipi di foil
Oltre alla foil tradizionale esistono etched, textured, galaxy, surge, gilded, oil slick, halo, confetti e altre ancora. Ai fini della valutazione la domanda principale resta una: è foil o no? È la differenza che pesa di più. Se poi la foil ha un aspetto particolare — incisa, ruvida al tatto, con glitter — segnalacelo, perché quelle versioni valgono a parte.
Prerelease, promo e serializzate
Le prerelease hanno un timbro con la data dell'evento sull' illustrazione. Le promo pack hanno un simbolo di planeswalker. Le serializzate recenti hanno un numero progressivo inciso (001/500): sono le più preziose in assoluto tra le stampe moderne e vanno sempre segnalate.
Yu-Gi-Oh!
Qui la «versione» coincide quasi sempre con la rarità, e la stessa carta può esistere in cinque o sei rarità diverse nello stesso periodo. Si riconoscono dal nome e dall'illustrazione:
Come leggerle
Common: nome nero, nessuna lucentezza. Rare: nome argentato, illustrazione opaca. Super Rare: nome nero, illustrazione olografica. Ultra Rare: nome dorato e illustrazione olografica. Secret Rare: nome con effetto arcobaleno inciso. Più su ci sono Ultimate (a rilievo), Ghost, Starlight e le Quarter Century, che possono valere centinaia di euro anche su carte da gioco comunissime nelle altre rarità.
Il codice sotto l'illustrazione
Il codice tipo LOB-EN001 contiene set, lingua e numero: è il modo più veloce per identificare la stampa esatta, perché la stessa carta ristampata in un set successivo ha un codice diverso e un prezzo diverso.
Prima edizione e edizione illimitata
La scritta 1st Edition sotto l'illustrazione (o accanto al codice) alza sistematicamente il valore, soprattutto sui set vecchi. Sulle stampe europee controlla anche se è edizione “Unlimited”: cambia il prezzo, non la giocabilità.
Gli altri giochi
One Piece Card Game
Oltre alle rarità normali contano le parallel (stessa carta con illustrazione alternativa a piena pagina) e le manga rare, con arte in stile fumetto in bianco e nero: sono le carte che tengono in piedi il valore dei lotti. Il codice in basso a sinistra (OP01-001) identifica set e numero.
Disney Lorcana
Le enchanted sono le carte a illustrazione estesa con bordo iridescente, una manciata per set, e valgono molte volte la versione normale. Attenzione a non confonderle con le semplici foil, che invece sono comuni.
Star Wars Unlimited
Ogni carta esiste in versione standard e hyperspace (fondo alternativo stellato), più le showcase. La versione hyperspace è sempre più ricercata di quella base, anche a parità di rarità.
Dragon Ball Super / Fusion World
Cerca le versioni parallel e secret rare, riconoscibili dalla lavorazione lucida estesa e dalla numerazione fuori scala rispetto al set.
Stampe giapponesi e occidentali
Non sono la stessa carta e non hanno lo stesso mercato. I set giapponesi seguono una numerazione tutta loro e spesso non corrispondono uno a uno a quelli occidentali: un'espansione occidentale nasce frequentemente dalla fusione di due set giapponesi, quindi la «stessa» carta ha numeri da collezione diversi nelle due versioni.
Sulle Pokémon, il dorso giapponese è stato ridisegnato una volta nel 2001: se hai carte col dorso vecchio stile hai tra le mani stampe pre-2001, che vanno valutate a parte. In generale: quando aggiungi una carta giapponese, assicurati di aver selezionato il set giapponese e non il suo corrispettivo occidentale.
Nel dubbio, non tirare a indovinare
Se non riesci a identificare la versione, aggiungi la carta nella versione che ti sembra più vicina e lasciacelo scritto nelle note. Le righe incerte non le stimiamo a caso: le verifichiamo fisicamente e le trovi ricalcolate nell'offerta definitiva, con la spiegazione di cosa abbiamo trovato.
Vuoi vedere anche le foto di confronto? CardTrader — il marketplace da cui leggiamo i prezzi — mantiene una guida molto ricca di esempi visivi su questo tema: la guida alle stampe di CardTrader.
