La lingua della carta
Due copie identiche in lingue diverse possono avere prezzi molto lontani tra loro. Qui trovi i tre metodi per identificare la lingua in pochi secondi, le parole-spia di ognuna delle nove che gestiamo e i casi che mettono in difficoltà anche chi ha esperienza.
Perché la lingua cambia il prezzo
Il prezzo di riferimento che usiamo è il minimo delle inserzioni di quella carta, in quella lingua, su CardTrader. E i mercati sono davvero separati: l'inglese ha il bacino più largo e i prezzi più stabili, l'italiano tende a valere meno sulle carte da gioco ma può valere di più su certe carte da collezione poco stampate, il giapponese può costare una frazione dell'inglese sulle carte moderne e multipli su quelle vintage.
Su una carta da 3 euro la differenza è trascurabile. Su una carta da 200 euro dichiarare la lingua sbagliata può spostare la valutazione di decine di euro, in un senso o nell'altro — motivo per cui in verifica la controlliamo sempre.
I tre metodi, dal più rapido al più lento
1 · Il codice di lingua accanto al set (2 secondi)
Sulle stampe moderne, in basso, il codice dell'espansione è seguito da due lettere: IT, EN, DE, FR. È il metodo più rapido e non sbaglia mai. Su Magic esiste da metà anni Duemila, su Pokémon occidentali dalle serie recenti.
2 · La riga del tipo (5 secondi)
La riga sotto l'illustrazione — «Creatura leggendaria», «Legendary Creature», «Kreatur» — è l'unica parte di testo sempre presente e sempre tradotta. Funziona anche quando il nome della carta è identico in più lingue, che è il caso più insidioso.
3 · La riga di copyright (10 secondi)
Sulle carte vecchie il codice di lingua non esiste, ma la formula legale in fondo è tradotta: «Tutti i diritti riservati» contro «All rights reserved» contro «Tous droits réservés». Risolve praticamente ogni caso rimasto.
Dove guardare sulla carta
I punti 3, 4 e 6 di questo schema sono quelli che servono per la lingua: la riga del tipo, la riga di copyright in fondo al box del testo e il codice accanto al numero da collezione.
- 1Nome della cartatradotto in ogni lingua tranne che sulle stampe asiatiche recenti
- 2Illustrazioneholo, full art, extended art e alt art si vedono da qui
- 3Riga del tiposempre tradotta: il modo più rapido per capire la lingua
- 4Testo e box regolela riga del copyright in fondo cambia da lingua a lingua
- 5Simbolo espansione e raritàinsieme al timbro di 1ª edizione, prerelease o promo
- 6Numero da collezione e codice setes. 125/197 · OBF · IT — identifica la carta meglio del nome
Le nove lingue che gestiamo
Per ognuna: il codice che trovi sulla carta, le parole-spia sulla riga del tipo e la formula di copyright.
Parole-spia: Creatura, Stregoneria, Istantaneo, Terra · Pokémon Base, Energia
Copyright: Tutti i diritti riservati
Accenti e apostrofi sono il primo indizio: nessun’altra lingua europea li usa così spesso nei nomi delle abilità.
Parole-spia: Creature, Sorcery, Instant, Land · Basic Pokémon, Energy
Copyright: All rights reserved
È la lingua di riferimento del mercato: quando per un’altra lingua mancano le inserzioni, ripieghiamo su questa.
Parole-spia: Kreatur, Hexerei, Spontanzauber, Land · Basis-Pokémon, Energie
Copyright: Alle Rechte vorbehalten
Riconoscibile dalle maiuscole a inizio di ogni sostantivo e dalle parole composte lunghe.
Parole-spia: Créature, Rituel, Éphémère, Terrain · Pokémon de base, Énergie
Copyright: Tous droits réservés
Cerca gli accenti gravi e circonflessi e gli articoli “de/du/des” nel testo.
Parole-spia: Criatura, Conjuro, Instantáneo, Tierra · Pokémon Básico, Energía
Copyright: Todos los derechos reservados
Si confonde con il portoghese: la spia è la ñ e le desinenze in -ción.
Parole-spia: Criatura, Feitiço, Mágica Instantânea, Terreno · Pokémon Básico, Energia
Copyright: Todos os direitos reservados
La tilde su ã/õ e la ç la distinguono dallo spagnolo. Quasi sempre stampa brasiliana.
Parole-spia: Misto di kanji, hiragana (あ, の) e katakana (ア, ン)
Copyright: Riga in giapponese, spesso con ©ポケモン o ©タカラトミー
La presenza di caratteri tondeggianti (hiragana) esclude cinese e coreano. Il dorso delle Pokémon giapponesi è cambiato una volta nel 2001: è anche un indizio di epoca.
Parole-spia: Hangul: caratteri a blocchi con cerchi e ovali (ㅇ, ㅎ)
Copyright: Riga in coreano
Impossibile da confondere una volta che sai cosa cercare: i cerchietti non esistono né in cinese né in giapponese.
Parole-spia: Solo caratteri han, nessun carattere fonetico
Copyright: Riga in cinese
Il semplificato ha tratti più corti e forme più asciutte del tradizionale. Se non sei sicuro indica genericamente “Cinese”: lo verifichiamo noi.
Distinguere giapponese, coreano e cinese
È il punto in cui si sbaglia più spesso, e la differenza di prezzo tra queste tre lingue può essere enorme. Il criterio è meccanico e non richiede di saperle leggere:
Giapponese
Convivono tre sistemi di scrittura. Cerca i caratteri tondeggianti e semplici come あ, の, り (hiragana) o quelli spigolosi come ア, ン, ル (katakana): se ci sono, è giapponese. Punto.
Coreano
L'hangul si scrive in blocchi quadrati che contengono cerchi e ovali (ㅇ, ㅎ) e tratti sempre rettilinei. Nessuna altra lingua asiatica usa cerchi perfetti: appena ne vedi uno, hai finito.
Cinese
Solo caratteri han, nessun carattere fonetico e nessun cerchio. Tra tradizionale e semplificato la differenza è la densità dei tratti: il semplificato ha forme più asciutte e meno linee dentro lo stesso ingombro.
I casi limite
Carte senza testo
Energie base Pokémon, terre base di Magic e token spesso non hanno testo traducibile. Restano comunque assegnate a una lingua dal set di appartenenza: usa il codice in basso, e se manca vai col resto del lotto.
Nomi identici in più lingue
Molte carte Magic hanno lo stesso nome in italiano e in inglese, e molti nomi Pokémon sono uguali in tutte le lingue occidentali. È esattamente il caso in cui la riga del tipo diventa indispensabile.
Stampe asiatiche in inglese
Esistono carte prodotte per il mercato asiatico ma con testo inglese: sono stampe a sé, con prezzi propri. Se il codice di set non corrisponde a un'espansione occidentale, segnalacelo.
Carte contraffatte
Al tatto la contraffazione è più liscia o più floscia dell'originale, il nero del dorso vira al grigio e il testo piccolo appare sgranato in controluce. Se hai un dubbio non buttarla: la guardiamo insieme in negozio.
Come si dichiara nella lista
Nella barra di ricerca c'è un menù con la bandiera: la lingua che scegli lì resta impostata per tutte le carte che aggiungi dopo. Se stai caricando una collezione tutta in italiano la imposti una volta sola; se il lotto è misto puoi cambiarla al volo prima di ogni gruppo, oppure correggerla riga per riga direttamente in lista.
Se per una lingua non ci sono inserzioni sufficienti su CardTrader, ripieghiamo sull'inglese e, in mancanza di quello, sul prezzo più basso disponibile per quella carta. In quei casi la stima è più prudente del reale e la sistemiamo alla verifica fisica — in genere a tuo favore.
Vuoi vedere anche le foto di confronto? CardTrader — il marketplace da cui leggiamo i prezzi — mantiene una guida molto ricca di esempi visivi su questo tema: la guida alle lingue di CardTrader.
